Cody -> Yellowstone

3 notti Ml 126

Ripartiamo da Cody verso la meta principale di questo lungo e avvincente viaggio lungo le terre piú western degli Stati Uniti: il Yellowstone National Park, il parco che sognavamo di attraversare fin dal nostro primo viaggio negli USA.
Prima di arrivarci, ci fermiamo alla Diga di Buffalo Bill costruita in mezzo ad un canyon nel 1909.
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Dopo qualche decina di miglia entriamo dall’ingresso est nel parco attraversando tutta la zona che nel 1988 fu devastata da un incendio e dove soltanto ora iniziano a fare capolino piccoli alberelli nel sottobosco che si fanno spazio fra l’aridità e la terra secca che l’incendio ha lasciato. Fin da subito si possono scorgere piccoli crateri dai quali fuoriesce fumo e acqua sulfurea.
Per riuscire a visitarlo, noi abbiamo previsto 3 notti al Grant Village, non saranno comunque sufficienti, considerate che il parco è molto grande, vario e in fin dei conti i limiti di velocitá sono ridotti quindi non pensate di percorrerlo facendovi ingannare dai km della sua estensione…

Arriviamo nella prima zona ricca di sorgenti sulfuree e ammiriamo il Mod Volcano: un percorso lungo una passerella di legno ci conduce lungo diversi punti in cui la terra ribolle ed esce fumo misto ad un forte odore di uova marce. _DSC0295 Diversi cartelli avvertono di non mettere piede al di fuori del percorso. I fumi si mescolano ai colori ocra della terra dovute ai batteri che popolano queste acque creando una vera e propria terra di contrasti.
Nel pomeriggio ci godiamo le cascate prima da Inspiration Point e poi da Artist Point, due dei punti più panoramici (e anche più affollati del parco)._DSC0306

Non voglio annoiarvi con inutili descrizioni, ma vi lascio ai vostri pensieri guardando le foto delle meraviglie che questo parco riserva. Cercate di vederle tutte, sono così diverse l’una dall’altra che è peccato essere arrivati fin qui e non ammirarle.

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L’Old Faithful è sicuramente una delle più importanti tappe, arrivateci presto e aspettate la sua eruzione, _DSC0368poi fate tutta la passeggiata (comodissima anche con i passeggini), potrete vedere da vicini tantissimi crateri che eruttano o laghetti dai colori così forti che forse nemmeno fotografarli è sufficiente!

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Questa è la passeggiata più bella che potrete fare, predentevi tutto il tempo serve, osservate, specchiatevi in queste acque, ascoltate la natura. Avrete voglia di toccare queste superfici tanto sembrano limpide e accattivamenti ma i cartelli scoraggieranno ogni vostra iniziative. Le acque sono in realtà così piene di batteri che potrebbero essere anche molto nocive per l’uomo._DSC0434

Non so quante altre foto vorrei pubblicare, tante ne ho fatte.. _DSC0440 _DSC0450

Un miglio piú a nord c’è il Black Sand e il Biscuit Basic con un pozzo di acqua profondo 100 metri e una fontana naturale con alti zampilli di fango.

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Passiamo poi dalle Gibbons Falls e dal  Norris Geyser Basin e infine a nord, al Mammoth Hot Springcon le sue bellissime e morbide terrazze bianche
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_DSC0530Oggi è il 25 agosto e qui allo Yellowstone abbiamo l’onore di festeggiare addirittura Natale per ricordare un lontano giorno in cui un gruppo di turisti rimase bloccato qui a causa di un’abbondante nevicata e qualcuno di loro pensò di tirare fuori le decorazioni e organizzare un bel cenone!

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"Viaggiare ha senso solo se si torna con qualche risposta nella valigia" – Tiziano Terzani "Un indovino mi disse"

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