Ferrara: la città delle bici

Ecco il nostro personalissimo itinerario della città. Nessuna pretesa, vedrete che Ferrara si presta benissimo a lunghe e piacevoli passeggiate che con distanze non troppo lunghe vi permetteranno di visitare i luoghi più belli e scoprire scorci inaspettati scanditi dal colore rosso dei suoi edifici.

Partiamo però da un dettaglio non da poco, cioè dove abbiamo alloggiato: l’Hotel Corte Estense nella centralissima Via Correggiari, e non si poteva chiedere di meglio, centralissimo, a due (davvero 2) passi dal duomo. Vi chiederete ma arrivando con la macchina, i bagagli, un bambino piccolo come avete fatto a trovarvi bene in un albergo in piena zona pedonale? Facile, l’hotel è organizzatissimo nel senso che si può arrivare con la macchina fino all’ingresso, scaricare tutto con calma, e sarà poi cura dell’hotel fornirvi un telecomando per accedere ad un comodissimo garage dove potrete lasciare l’auto. (il garage è dell’hotel, ha circa 8-10 posti auto, ma noi abbiamo sempre trovato posto per lasciare la nostra). Che volete di più? se avete bisogno di prendere la macchina, vi mettete d’accordo sugli orari, chiedete il telecomando ed è fatta!

A questo punto vi posto qualche foto di cosa abbiamo visitato e dove siamo stati, tutto merita di essere visto e percorso, dipende un pò dal tempo che avete. In città si gira benissimo a piedi, la zona centrale è tutta pedonale e quella che non lo è e regolata da un assoluto senso di civitlà e rispetto civile che vi farà godere della sua tranquillità.

E’ la città delle bici… lo sapevate? Pare infatti che sia la città europea con il più alto utilizzo di questo mezzo! Vedrete che il cartello di benvenuto ve lo dirà ma basterà poi guardarsi intorno per averne conferma. Niente auto, niente scooter, pochi autobus e tante, tante due ruote che fanno riapprezzare il silenzio e la pace fra i vicoli della città. Qui le bici sono davvero privilegiate e preferite a qualsiasi altro mezzo.

Adesso vi farò vedere cosa mi è rimasto di più impresso nella mente di Ferrara, le piazze, le chiese, le vie che mi porto con me. Camminate, sentirete che saranno i vostri piedi a farvi scoprire questi come tanti altri scorci che la città offre.

Cominciamo il nostro tour della città da qui.. dalla bellissima Piazza Trento e Trieste, la più importante e centrale piazza della città. La piazza rettangolare, di stampo medievale, si apre a pochi passi dal nostro hotel. In questo periodo, tra la bellissima Loggia dei Merciai e quella dei Calzaiuoli, troverete un mercatino di Natale coperto dove fare qualche spesuccia e perchè no assaggiare qualche specialità dolciare del posto. Attorno alla piazza, oltre alla bellissima cattedrale, si affacciano il Palazzo della Ragione, il palazzo di San Crispino e la Torre della Vittoria._DSC0038

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La Cattedrale di San Giorgio è un mix di stili, facciata romanica, con l’impianto di un Giudizio Universale di stile gotico mentre il suo interno a tre navate è tipicamente barocco, figlio di un restauro resosi necessario a causa di un incendio. Proprio davanti alla Cattedrale si trova l’albero di Natale della città e proprio in questi giorni abbiamo avuto il piacere di assistere alla sua accensione. Non solo, davanti alla cattedrale è stato allestito un bellissimo spettacolo di fontane e luci a suon di musica che ha visto a conclusione dello spettacolo, l’accensione delle luci natalizie. Molto suggestivo (un pò di impronta americana ma calata nell’atmosfera ferrarese), peccato solo che il volume ha spaventato il nostro bambino!
Per le iniziative natalizie da segnalare anche l’adiacente Piazza del Municipio con la casa di Babbo Natale e una schiera di elfi pronti ad aiutare i bimbi a scrivere ognuno la propria letterina e lasciarla appesa all’albero!

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 Camminando camminando ( e vi consiglio di farlo assolutamente), vedrete che Ferrara è ricchissima di chiese in ogni angolo, e non potrete fare a meno di entrarci. Vi segnalo, il Monastero di Sant’Antonio in Polesine, un convento di suore benedettine con un bellissimo ed elegante chiostro

Poi c’è Via delle Volte..come non citarla, la via più rappresentativa della città, dove gli archi a volta furono costruiti nel medioevo per collegare i magazzini sulla riva del fiume alle botteghe del centro. E’ la via che ha poi dettato lo sviluppo urbano della città. Molti sono i passaggi stretti con via Carlo Mayr, la via dove abbiamo più spesso cenato o pranzato vista la concentrazione di ottimi ristoranti e birrerie!_DSC0031_350 Via San Romano è invece la via che per qualche motivo mi ha fatto sentire a casa: stretta, con i portici, piena di negozietti e tante luci di Natale e dove i ragazzi di davano appuntamento…tutte le volte che l’ho attraversata ho sentito il calore di questa città. Non chiedetemi altro, a volte le sensazione scattano senza una ragione precisa._DSC0037_350 Il castello Estense è poi il fiore all’occhiello di Ferrara: costruito nel 1300 come simbolo di potere e sede della politica. Inzialmente nato come fortezza difensiva (ecco perchè le torri e i ponti levatoi) si trasformò nel tempo in reggia della famiglia d’Este appunto.  Negli ultimi anni è stato restaurato per restituirlo ai cittadini e offrire a loro e ai turisti un bellissimo percorso al suo interno che attraversa le varie epoche vissute al suo interno._DSC0041+42

La visita è consigliata anche per i bambini, rimarranno affascinati come il mio soprattutto dalla visita delle prigioni, le sgrete del castello che si raggiungono attraversi angusti percorsi.
Dalla loggia degli aranci è possibile inquadrare attraverso le merlature del muretto, dei bei panorami sulla città

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Palazzo dei Diamanti poi come non rimanere a guardarlo in tutte le  prospettive che il Quadrivio degli Angeli ci propone? Il nome deriva dal bugnato esterno a forma proprio di punte di diamante che ricopre le facciate esterne del palazzo. Le punte, orientate diversamente una dall’altra per catturare quanta più luce possibile, e i marmi bianchi e rosa, creano una prospettiva che scatena la voglia di fotografare.
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Al suo interno una pregiata Pinacoteca che ahimè non siamo riusciti a visitare.

Proseguendo sulla stessa via (direz opposta al centro) si arriva all’imponente e bellissimo cimitero monumentale dove si erge la Chiesa di San Cristofaro alla Certosa_DSC0183 dsc0184_rit

Infine, il mio arrivederci a Ferrara lo voglio dare dall’ultima piazza di cui vi voglio parlare, la Piazza Ariostea, di forma rettangolare con un anello centrale usata per le corse del Palio che si tiene nel mese di  maggio. Chissà che un giorno non riesca a tornare a Ferrara per il bellissimo e tanto famoso Festival dei Musicisti di strada che trasforma le vie (e questa piazza) della città, in un bellissimo teatro all’aperto dove si esibiscono migliaia di artisti da tutto io mondo!
(per saperne di più http://www.ferrarabuskers.com)

Se ti interessa andare a Comacchio, leggi qui

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